Ha preso a borsettate prima e a bastonate poi il genero che candidamente, all’uscita del seggio elettorale, le aveva confessato di non aver votato la Sinistra Arcobaleno ma di aver apposto una bella croce sul partito di Silvio Berlusconi. Una reazione quella della suocera, una arzilla vedova di 80 anni, inaspettata e che ha causato anche qualche escoriazione al genero “traditore”.
Una vicenda accaduta a Cassino che qualche giorno fa si è conclusa con la richiesta di risarcimento per “danni morali e materiali” di 10mila euro. Il genero aggredito, un operaio del cassinate, ha infatti dato mandato ad uno studio legale della città di denunciare la suocera scatenata. Chiede che la madre della moglie gli risarcisca anche l’aver dovuto fare una pessima figura davanti a decine di persone.
Il “pestaggio”, infatti, è avvenuto in pieno centro, davanti a una scuola dove si affollavano tante persone in attesa di poter votare. Insomma l’operaio non ha accettato l’energico rimbrotto dell’anziana terribile e per questo ha deciso di punirla. La donna, dal canto suo, non ha fatto un solo passo indietro anzi ha sottolineato che “quando un uomo dà una parola deve mantenerla altrimenti che uomo è. L’unica cosa che mi dispiace è che dal giorno del litigio io non vedo più i miei nipotini”. La parola passa ora al giudice monocratico del tribunale di Cassino.
Per me non ha fatto bene..non gliene ha date abbastanza..alle prossime elezioni potrà rifarsi..asd
e per rimanere in tema
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